COME RICONOSCERE UN ABITO DI QUALITA’ : I FILATI / 2 . LA LANA

I FILATI NATURALI: LA LANA

Come dicevamo nel precedente post i filati naturali si dividono in filati di origine vegetale ed animale.

I filati di origine animale

La lana

La lana, come noto, deriva dal pelo di alcuni animali (pecora, capra, vigogna, alpaca, cammello, coniglio). La sua qualità dipende dal tipo di animale e dalla parte del corpo dalla quale viene prelevata. E’ più pregiata la lana del dorso, meno quella delle zampe e dell’addome.
La qualità della lana dipende dalla finezza del filamento, dalla lunghezza del filamento e dalla sua increspatura.

Tra le lane il filamento più lungo lo si trova su animali come le pecore Merino, che danno una lana setosa, dai filamenti lunghi e resistente. Naturalmente tale lana ha un costo, ma la sua durabilità può essere quella di una vita. Si tratta di una lana in grado di assorbire l’umidità del corpo facendola poi evaporare verso l’esterno. la sua capacità isolante la rende adatta anche alla produzione del cosiddetto fresco lana, un tessuto utilizzabile anche nella stagione calda.



Il mohair è una lana ricavata dai peli di capra particolarmente soffice, calda e avvolgente. La sua caratteristica è il pelo particolarmente lungo. Per renderla più lavorabile spesso viene mescolata ad altre qualità di lana.

Il cachemire è conosciuta come la regina delle lane. Ricavata dal vello del kasmir, una capra del Tibet, è formata da filamenti finissimi che danno una lana estremamente morbida al tatto. Il cachemire ha un potere isolante 10 volte superiore alla semplice lana. Anche il cachemire può avere diverse qualità, legate alla finezza del filamento. Tra i migliori produttori di cachemire ci sono Loro Piana, Biagioli, Cariaggi, Grifo, Chiavazza.

La vigogna è la più costosa e pregiata delle lane, ricavata dal vello di un camelide che vive sulle ande. Il suo filamento è più sottile di quello del cachemire e, per poter produrre un cappotto in vigogna (o vicugna) è necessario utilizzare il vello di 25-30 animali adulti.

Anche l’alpaca deriva dal vello di un camelide ed, al tatto, è morbida come la seta. E’ molto resistente, morbida e leggera. I capi in alpaca non si sfilacciano facilmente e quindi sono destinati a durare nel tempo.

L’angora è prodotta con il pelo del coniglio d’angora. Si tratta di una lana morbidissima, soffice e scivolosa. L’angora è sicuramente il filato più morbido che esista. Per le sue caratteristiche l’angora non ha molta resistenza all’usura e dunque viene spesso utilizzata mescolata ad altre fibre, come il mohair, per aumentarne la resistenza e la durabilità oltre che per mitigarne il costo.

Il lambswool è la lana di agnelli con età inferiore ai 6 mesi di prima tosa (ovvero non riciclata). Si tratta cioè di una lana vergine. Si tratta di una fibra corta e compatta, ma in compenso fornisce un tessuto morbido e resistente.

La lana Shetland è una lana antichissima prodotta esclusivamente con il vello di pecore di razza Shetland. I filamenti sono molto sottili e la lana è molto resistente e non infeltrisce L’aspetto può dare l’impressione di un tessuto leggermente ruvido, ma al tatto è più morbida e setosa di quanto apparirebbe. E’ adatta alla realizzazione di capi sportivi o dandy.

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